Notizie da Cardinale
06 Novembre 2011
La stampa fuori dall’ufficio del sindaco, con la porta chiusa letteralmente in faccia al cronista. Con questa poco edificante premessa, ha avuto inizio la tanto attesa riunione con il sindaco Amedeo Orlando, per discutere di sicurezza e ordine pubblico, richiesta espressamente dai commercianti di Cardinale, all’indomani della tentata rapina ai danni della gioielleria “Lo scrigno d’oro”, situata nella centralissima piazza “Umberto I°”, in pieno centro storico. Grave atto delinquenziale, a pochi giorni di distanza da due furti, ai danni di altrettanti commercianti di via “Filangieri”, altra centralissima via, teatro altresì come si ricorderà, della coraggiosa fuga del gioielliere, con alle calcagna il malvivente, con il volto travisato e con una pistola in pugno. Oltre al primo cittadino, presenti anche gli assessori Nicola De Giorgio e Salvatore Mantello, un paio di consiglieri, il responsabile della Polizia municipale Domenico Chiera e, due militari della Compagnia Carabinieri di Soverato, diretta dal capitano Emanuele Leuzzi. Da quanto è trapelato i tanti commercianti presenti, oltre a richiedere maggiore presenza delle forze dell’ordine (soprattutto nel centro storico), hanno espressamente richiesto al sindaco Amedeo Orlando, di attivarsi per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, dislocando sul territorio diverse telecamere, al fine di monitorare le vie d’accesso al paese e, i luoghi che maggiormente potrebbero attirare, “l’attenzione” degli ancora ignoti malviventi. Chiara la risposta del sindaco, relativamente alle risorse delle casse comunali che, manco a dirlo, non permettono la realizzazione della videosorveglianza “in proprio”. Da qui, la necessità di quantificare l’ammontare del costo, inoltrando le relative richieste di finanziamento, agli Enti superiori. Diversi comuni del comprensorio, hanno inoltrato simili richieste, nel quadro del “PON Sicurezza”. La Giunta comunale di Cardinale, nello stesso ambito sicurezza, nel mese di maggio, ha emanato una propria delibera di richiesta di finanziamento, per la realizzazione in località “Cuccumella”, di un campo sportivo polivalente, nel quadro della più ampia iniziativa “Io gioco legale”. Ora, bisognerà attivarsi per reperire i fondi per il sistema di videosorveglianza. Comunque i commercianti, durante la riunione di ieri mattina, si sono detti disponibili ad attivare una sottoscrizione tra di loro, allargando la proposta anche ai semplici cittadini. A ben guardare però, un sistema di videosorveglianza del territorio, con tanto di sala operativa per le relative registrazioni, ha costi alquanto importanti che, solo con finanziamenti pubblici, possono essere sopportati. Costi che comunque, il primo cittadino, si è impegnato a far concretizzare, per capire quale strada intraprendere, nel più breve tempo possibile. A fine riunione il sindaco Amedeo Orlando, in una intervista televisiva, sulla mancata “apertura” alla stampa, ha affermato che, “si è preferito non fare entrare il giornalista nella sala, per non mettere a disaggio i commercianti stessi”, di fronte a telecamere e blocnotes.
06 Novembre 2011
Celebrazione del quattro novembre in tono minore e, con contestazione finale. La Santa Messa, celebrata dal Parroco, Don Alvaro Amariles, ha dato inizio alla consueta cerimonia, mancante però anche quest’anno, delle note di una delle tante bande musicali, presenti a Cardinale. Paese che, manco a dirlo, ha tenuto a battesimo diversi anni fa, la nascita della prestigiosa “Fanfara dei Bersaglieri”, del Maestro, Sergente Salvatore Renda, da qualche anno, traslocata a Chiaravalle Centrale. Al rito religioso, presente il sindaco Amedeo Orlando, il suo vice Gianni Macrì, il brigadiere Giacomo Magisano, per la Stazione Carabinieri di Cardinale, il responsabile della Polizia municipale, Domenico Chiera, l’agente Luigi Pelagi, e due consiglieri comunali. Alla fine della celebrazione religiosa, ha preso la parola il sindaco Amedeo Orlando che, ha ricordato “il sacrificio dei tanti cardinalesi che, rispondendo al richiamo della Patria, hanno lasciato le loro famiglie per perseguire un sogno. Gente umile - ha proseguito il primo cittadino - che certamente, non aveva alcuna esperienza di armi e di guerre, in un periodo nel quale, il 1915, non c’erano certamente le tecnologie e le comunicazioni di oggi. Un esercito variegato anche di lingue, ma che ha saputo conseguire una grande vittoria per tutto il Popolo italiano. Anche se - ha osservato - i grandi contrasti, dovrebbero essere risolti con il dialogo e non certo con le guerre, perché nelle guerre, ci rimette anche chi vince. La concordia ed il dialogo poi - ha concluso il sindaco Amedeo Orlando - dovrebbero esserci in tutte le famiglie, ed in tutte le comunità.” Dopo l’intervento del sindaco, il parroco, nonostante una leggera pioggerellina, ha invitato i tanti fedeli presenti, al consueto corteo verso il monumento ai caduti, per la deposizione della tradizionale corona d’alloro. In effetti ad attendere le Autorità in piazza “Umberto I°”, c’erano diverse persone, munite di ombrello, tra i quali anche alcuni cittadini che, nei conflitti mondiali, hanno perso i loro padri, partiti in giovane età per il fronte, e mai più tornati. A questo punto, anziché formarsi il corteo (seppure, come dicevamo, orfano di banda musicale), che avrebbe percorso pochi metri verso il monumento ai Caduti, la corona d’alloro ed il gonfalone del Comune, sono stati infilati nel cofano dell’autovettura della Polizia municipale, per essere la corona d‘alloro, “trasportata” e “scaricata”, ai piedi della colonna del monumento stesso. Un cittadino presente (particolarmente infastidito da questa poco edificabile visione), ha fortemente contestato l’inusuale scelta, affermando che, tale modo di fare, “non rendeva certamente omaggio ai Caduti cardinalesi”. Ma ormai la cosa si era concretizzata e, l’autovettura della Polizia municipale, con il bagagliaio semi-aperto, ha percorso tutto il centralissimo viale “Roma”, sotto lo sguardo sbigottito ed incredulo dei tanti che, muniti d’ombrello, erano pronti ad unirsi al consueto e sentito corteo, soprattutto in questo particolare anno, nel quale si ricorda il 150° anniversario dell’unità d’Italia. Insomma una caduta di stile che, nell’immediatezza, ha suscitato diverse critiche. Da segnalare altresì che (oltre il danno la beffa), il pomeriggio di domenica, si è caratterizzato per la presenza di un tiepido sole. Sarebbe bastato, rimandare il corteo!