Caro Sindaco,
oltre che caratterizzare tutto quanto è successo e succederà, (ultimo il Capodanno), con feste e manifestazioni varie, non dimenticare che la tua, è la nuova Amministrazione, dopo il "famoso" decennio! La Gente di Cardinale quindi, votandoti, si è fidata soprattutto, di quanto hai detto, anche prima della campagna elettorale (estate 2008), da quando cioè, hai abbandonato i tuoi amici, del "famoso" decennio. Ora, responsabile del futuro di Cardinale sei tu; e tu, senza se e senza ma, devi imprimere un cambiamento di rotta, alla politica locale! Ad essere estremamente sincero, in sei mesi, non è che si è visto tanto! Certo, l'aria è cambiata, sei amico di (quasi) tutti; ti lasci parlare, avete messo mano ai concorsi interni, per sistemare due importanti Aree (Vigilanza e Amministrativa) ma, questo, non basta! Già da subito, avresti dovuto occuparti della Collina "Costa", una vicenda vergognosa che si trascina da troppi anni. E non dovevo essere io, consigliere di minoranza, a scrivere alle Autorità competenti, per cercare di venire a capo di una situazione che, sembra una tela di Penelope. Speriamo che ora, dopo la risposta al mio esposto-denuncia, da parte del Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis, qualcosa si muova, per dare risposte adeguate alla Gente di Cardinale, su un lavoro in "somma urgenza", appaltato nel 2001 e, ancora oggi, nelle condizioni che tutti vediamo! Ed ancora, in ogni occasione, fai riferimento alla "situazione disastrosa di bilancio", ereditata dal "famoso" decennio, senza però aver convocato, un Consiglio comunale aperto, con carte alla mano, per informare la cittadinanza, su quanto vai dicendo! Mesi fa poi, ti ho inviato, tra l'altro, una proposta: rescindere il contratto con la Schillacium (che non fa alcun servizio, degno di questo nome) e, con i soldi risparmiati (1.200 euro mensili), provvedere in proprio, con personale di Cardinale, alla raccolta differenziata. Ancora oggi, nulla è accaduto su questo fronte! Come non è successo nulla, sulla gestione dei tributi, affidati all'ex Comunità montana, quando invece, il servizio, potrebbe essere svolto a Cardinale, con personale di Cardinale. Ed ancora, per fare solo qualche altro esempio; lo sportello, chiudeva (nel "famoso" decennio), alle 10.30, per riaprire alle 13.00 e, ancora oggi, chiude alle 10.30, per riaprire alle 13.00! Ed ancora; i debiti fuori bilancio, approvati alla vecchia maniera, senza individuare, chi ha sbagliato, tanto da far sborsare, solo alle casse del Comune, interessi e quant'altro! Non era così che, la nuova Amministrazione, doveva porsi. Avrebbe dovuto invece, individuare il colpevole o i colpevoli, facendo pagare di tasca, tutto ciò che si è determinato, oltre al giusto e sacrosanto, debito iniziale! Insomma, caro Sindaco, dopo sei mesi, al di là della nuova aria che, indubbiamente si respira, ad oggi, non mi sembra ancora di cogliere, le premesse di quel cambiamento, tanto propagandato sui palchi, da parte di chi, ha detto e dice, di avere "Cardinale nel cuore" e che, forse grazie anche a questo slogan, ha vinto le elezioni!
Cardinale, 01/01/2010
Bruno Cirillo